domenica 15 marzo 2020

15 marzo - seconda domenica di emergenza


https://twitter.com/spensnook/status/1239318797699424257?s=20

Si viaggia con condizioni meteo pessime e la tempesta deve ancora arrivare

Prima di tutto le coordinate del viaggio:
142.539 infettati nel mondo
quasi 25K in Italia e di questi ne son morti (sempre in Italia) 1.8K (dati aggiornati alle 17 quindi mortalità del 7%. Troppo alta rispetto a quanto riportano i giornalisti.
A napoli siamo a 188 infezioni
Bergamo ne ha 3400! e gli ospedali sono vicini al collasso
De Luca ha messo in quarantena Ariano Irpino e si aspetta l'ondata di contagi questa settimana, dovuta alla discesa di migliaia di persone dalle zone infette la settimana scorsa.
La curva di crescita, bisogna sperare nel cambio di derivata, nel tanto atteso picco. I tassi di crescita non mostrano ancora il picco, viaggiamo intorno alle 2500 infezioni al giorno, forse tra una settimana l'appiattimento della curva di crescita sarà più evidente. 

In gergo marinaro, dobbiamo metterci alla cappa e affrontare la tempesta.

E' tutto fermo, mai vista una cosa del genere. L'economia è congelata, amici parlano di "pericolo di tenuta dei valori democratici". Non c'è più la libertà nemmeno di fare una passeggiata. Napoli è SILENZIOSA, pulita, vuota. Praticamente non è Napoli! Quanto può reggere una città come Napoli a queste condizioni? Qua ci si arrangia, c'è bisogno che la città sia viva per sfamare chi "succhia dalle sue tette" come il lavoro nero, la camorra etc...

Sto ristrutturando casa, dopo ben tre anni di ricerca, di acquisto sono quasi giunto a entrare in casa mia. E ora questo, cambia tutto, dimenticati la casa e focalizzati su come passare il tempo in un monolocale di 25m^2 con tua moglie e un figlio di 10 anni in una città fantasma in un paese che combatte una guerra. Bhe è proprio vero quello che diceva Bakunin:
LA VITA PRECEDE IL PENSIERO
Comunque non mi posso lamentare. Lavoro da casa, il monolocale è sul tetto di un palazzo al centro di Napoli e praticamente il terrazzo è oramai a nostro uso e consumo


E' una pacchia! Chiuso in casa non mi annoio anzi sono sempre indaffarato a mettere in piedi cose che tenevo chiuse nel cassetto e che aspettavano il momento giusto:
Il corso di hacking etico
gli scacchi
il simulatore della gestione di squadre da corsa automobilistica
Non mi sembra vero che siamo costretti a rimanere a casa.
Chiaramente non sono tutte rose e fiori, la convivenza in spazi così piccoli è delicatissima.
Ciò che colpisce è anche la dilatazione del tempo da quando siamo stati investiti dal COVID. Un evento frivolo come Sanremo 2020 sembra lontanissimo, con BUGO e Fiorello che riecheggiano come un eco lontano.
Dopo solo due settimane iniziava a attecchire il focolaio a Codogno poi i vari DPCM per arginare la diffusione ma che hanno creato panico e i presupposti per diffondere il virus in tutto il territorio specialmente l'8 marzo quando c'è stata la fuga dalle regioni del nord.
Prima che si calmi la tempesta potrebbero volerci settimane, forse addirittura mesi. Mesi a vivere una vita completamente diversa, mai immaginata!

  
Sono passati un paio di giorni da quando l'OMS ha dichiarato la pandemia. Significa che, secondo i modelli previsionali e se non succede qualcosa di eclatante, dal 30 al 60% della popolazione mondiale sarà infettata. E' chiaro che il pericolo è la saturazione delle infrastrutture sanitarie. I numeri dicono che l'80% degli infettati non deve essere ospedalizzato ma il 20% rischia di finire in terapia intensiva per problemi respiratori e, ad oggi il 20% di questi muore dopo una decina di giorni.

L'Inghilterra sembra avviata verso una strada complementare all'Italia. Ho come l'impressione che voglia accelerare al massimo le infezioni per raggiungere il prima possibile l'immunità di gregge e la ripresa economica. Il rovescio della medaglia sarà il conteggio dei morti. Ci riuscirà?
Whuan non è molto rassicurante, è 3 mesi avanti a noi eppure solo oggi cominciano ad uscire di casa ma mantengono tutte le precauzioni adottate per la paura della ripresa del contagio.
La Corea del Sud sembra miracolata, lì il virus è poco efficace, sia come diffusione (forse grazie alle misure adottate ) che come mortalità (sotto l'1%).
Dati così disomogenei come interpretarli? Significa stime affette da grandi errori? Significa che le mutazioni del virus lo hanno cambiato e reso diverso a seconda dei paesi in cui si è sviluppato?

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